Prendendo le mosse dal Giubileo della speranza è in corso di implementazione il progetto “Sant’Ignazio a Roma – Pellegrini con il pellegrino”, un insieme di strumenti pensati per riscoprire la spiritualità ignaziana nei luoghi dell’Urbe legati alla vita di sant’Ignazio di Loyola.

L’iniziativa offre risorse gratuite e accessibili, rivolte a singoli, gruppi e accompagnatori spirituali che desiderano vivere un pellegrinaggio in autonomia, unendo visita, meditazione e discernimento.

Il progetto è stato presentato lo scorso sabato 17 gennaio durante l’incontro online “Come organizzare un pellegrinaggio ignaziano a Roma”. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Wenceslao Soto Artuñedo dell’Archivio storico della Compagnia di Gesù, Paolo Pinco Lorenzon, Francesca Giani e membri del gruppo Itinerari Ignaziani del Centro Ignaziano di spiritualità della Provincia Eum della Compagnia di Gesù.

Al centro dell’iniziativa c’è un sistema integrato di strumenti che permette di conoscere e approfondire l’esperienza spirituale di Ignazio a Roma alla luce degli Esercizi spirituali. Il sito itinerari-ignaziani.net propone percorsi georeferenziati da uno a tre giorni e otto itinerari tematici, accompagnati da testi per la meditazione, oltre a contenuti storici e artistici. È disponibile anche una Guida spirituale per visite e pellegrinaggi ai luoghi di sant’Ignazio di Loyola a Roma, scaricabile online, con prefazione del Superiore generale della Compagnia di Gesù, padre Arturo Sosa Abascal.

Il progetto comprende inoltre venti targhe in bronzo collocate a pavimento, come “orme”, nei luoghi più significativi della presenza ignaziana a Roma, ciascuna dotata di QR code per l’accesso ai contenuti digitali. A queste si affiancano credenziali di pellegrinaggio, sia digitali sia artistiche, pensate anche per i più piccoli, oltre a podcast e video di presentazione che accompagnano il cammino.

Nel presentare l’iniziativa, padre Arturo Sosa Abascal ha ricordato come sant’Ignazio e i primi compagni giunsero a Roma con il desiderio di raggiungere Gerusalemme, per poi discernere, guidati dallo Spirito, la scelta di stabilirsi nell’Urbe, dove nacque la Compagnia di Gesù. Conoscere quei luoghi e pregare in essi, ha sottolineato, aiuta a comprendere il metodo di discernimento dei primi gesuiti e può offrire indicazioni concrete per riconoscere la volontà di Dio nella propria vita.

“Sant’Ignazio a Roma – Pellegrini con il pellegrino” è un progetto realizzato con il Centro culturale Veritas Ets, grazie al contributo del Ministero della Cultura attraverso il Bando TOCC del Pnrr, con il patrocinio della Conferenza episcopale italiana, del Vicariato di Roma e di Roma Capitale.

I principali appuntamenti nel 2026

Nel corso del 2026 il programma prosegue con diverse iniziative dedicate al pellegrinaggio ignaziano e alla preghiera nei luoghi romani legati a sant’Ignazio di Loyola.

Sabato 21 febbraio è previsto l’incontro “Il riposo e la cura”, presso La Vigna alla Balbina.

Domenica 22 marzo si terrà il IV di Quaresima, pellegrinaggio alle sette chiese di Roma, con partenza da piazza San Pietro e arrivo a Santa Maria Maggiore, per un percorso complessivo di 21 chilometri.

Sabato 18 aprile l’appuntamento sarà dedicato a “La fondazione della Compagnia di Gesù: il discernimento comunitario”, con visita alla cosiddetta “terza casa”.

Sabato 16 maggio è in programma l’incontro “Ignazio docile allo Spirito”, in preparazione alla Pentecoste.

Prosegue inoltre, da febbraio a giugno, la preghiera guidata alle Camerette di sant’Ignazio, proposta la prima domenica di ogni mese, così come gli incontri di formazione per nuove guide e guide esperte dei luoghi ignaziani, articolati tra febbraio, aprile e maggio.