Dopo il successo della prima delle tre Giornate ignaziane, svoltasi a Gorizia lo scorso sabato 12 marzo, è ora la volta di Trieste con la visita alla chiesa di S. Maria Maggiore, un itinerario lungo la città fino alla chiesa del Sacro Cuore e la conferenza di p. Jean-Paul Hernandez SJ.

La Giornata avrà luogo sabato 23 aprile con il seguente programma:

  • 14.30  ritrovo presso la chiesa di Santa Maria Maggiore
  • 14.45  visita guidata alla chiesa a cura del gruppo Pietre Vive di Trieste
  • 15.30  itinerario interreligioso per Trieste verso la chiesa del Sacro Cuore
  • 16.30  pausa con piccolo rinfresco
  • 17.00  relazione di p. Jean-Paul Hernandez S.J. “L’immagine e l’immaginazione nell’itinerario di Sant’Ignazio”
  • 19.00  S. Messa

La conferenza si potrà seguire anche sulla pagina Facebook:  GesuitiTrieste

Il pomeriggio inizierà alle 14.30 con la visita guidata alla basilica di Santa Maria Maggiore dal gruppo Pietre Vive di Trieste. Lo stile della visita mette insieme il contenuto storico-artistico dell’edificio con il messaggio spirituale che traspare dalle opere d’arte della chiesa. In altre parole, cosa voleva comunicare della sua esperienza di fede la comunità che fu committente degli affreschi e delle sculture.

La chiesa, costruita dal Seicento in poi, fu segno della importante presenza della Compagnia di Gesù a Trieste. I Gesuiti all’epoca ebbero un ruolo fondamentale nella cosiddetta controriforma e in particolare si rivelarono parte attiva nella formazione di alto livello sia spirituale che culturale.

Successivamente alla visita, ci si muoverà a piedi verso la chiesa del Sacro Cuore di Gesù (via del Ronco) passando per le chiese greco- e serbo-ortodossa (non è prevista una visita guidata all’interno).

P. Jean-Paul Hernandez è nato in Svizzera nel 1968. Si definisce un “europeo mediterraneo”, perché ha genitori spagnoli e custodisce la loro cultura e la loro educazione cattolica. In Svizzera ha conosciuto invece le chiese della Riforma. Vive in Italia, tra Napoli e Roma. Giornalista alla Radio Svizzera Italiana, ha studiato filosofia e storia medievale e si è appassionato all’arte sacra. Vede l’arte come icona dell’incontro con Dio, pietra viva su cui ricostruire la fede. Così nasce l’esperienza delle “Pietre vive”, gruppi di giovani credenti in tutta Europa che annunciano Dio a chi entra in una chiesa, attraverso la spiegazione dell’arte e dell’architettura.

Tra le sue collaborazioni con i media cattolici ricordiamo quella, molto seguita, con il programma “Sulla strada” dedicato al Vangelo, in onda su Tv2000 e su InBlu Radio, in cui padre Hernandez spiega e commenta il Vangelo della domenica in chiese e basiliche che conservano tesori d’arte, lasciate da uomini di fede che hanno impresso le loro preghiere nelle immagini.

Le tre Giornate sono proposte dalla diocesi di Gorizia, dai gesuiti e le realtà ignaziane di Trieste e dai gesuiti della Slovenia per promuovere la conoscenza della vita e della spiritualità di Sant’Ignazio in occasione dell’Anno Ignaziano.

L’”Anno Ignaziano”, che ha come motto “Vedere nuove tutte le cose, in Cristo”, si è aperto ufficialmente il 20 maggio 2021 e celebra il cammino spirituale di sant’Ignazio dal 500° anniversario della sua conversione nel 1521 alla sua canonizzazione nel 1622.

Il 20 maggio 1521 il fondatore dei Gesuiti, Ignazio di Loyola, venne ferito gravemente alle gambe in una battaglia a Pamplona (Spagna). Questo evento cambiò il corso della sua vita, avviando un lungo cammino di conversione spirituale.

Dopo Trieste si chiude con Lubiana sabato 14 maggio, con la visita guidata alla chiesa di San Giuseppe e l’incontro “La spiritualità ignaziana e i giovani (in inglese)” con p. Damjan Ristić SJ

Per informazioni contattare la referente per Trieste Cristiana Babici: cristiana.babici@gmail.com

Saperne di più su p. Jean-Paul Hernandez:

Lasciar parlare la vita

 

(Foto di Cristiana Babici)