Si svolgerà in modalità esclusivamente online l’incontro del 18 novembre alle ore 18 sulla Turchia con Carlo Pallard.

L’incontro si terrà in diretta sulle pagine Facebook Club Geopolitica Trieste e Instagram Una strategia per Trieste.

Turchia: il panorama attuale

Secondo lo storico Erik J. Zürcher, la Turchia è “un paese che costituisce una parte dell’Europa, ma anche al di fuori di essa, una parte del mondo islamico, ma diversa da ogni altro paese musulmano”.

Il paese anatolico rappresenta così un caso di studio di grande interesse, essendo posto al centro di un intricato sistema di relazioni che si intersecano con alcuni dei grandi temi della geopolitica contemporanea: la ridefinizione del quadro politico del Medio Oriente, l’integrazione europea, le pulsioni eurasiatiste, il ruolo dell’islamismo politico a livello nazionale e globale.

La Turchia, oggi tra i principali interlocutori politici dell’Unione europea, è così tornata al centro dell’attenzione per il ruolo fondamentale che riveste negli scenari regionali (Medio Oriente, Caucaso e Mediterraneo orientale).

Soprattutto in questi ultimi anni, il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha imposto alla politica estera turca una svolta radicale. 
Ankara mantiene una posizione estremamente assertiva, ignorando spesso le relazioni consolidate per rivolgersi a partnership variabili a sostegno di un disegno di egemonia regionale che Erdoğan intende perseguire in modo sostanzialmente unilaterale e, fin quando possibile, senza rendere conto agli alleati.

Ciò ha consentito ad Ankara di aumentare in modo impressionante il proprio peso geopolitico in diversi quadri regionali tra Europa, Medio Oriente e mondo post-sovietico. Al contempo, si tratta però anche di un gioco molto pericoloso, che spinge la Turchia verso una rischiosa sovraesposizione strategica difficilmente sostenibile dalla sua struttura economica e che ha minato rapporti di fiducia costruiti in decenni di alleanze stabili.

Carlo Pallard

Carlo Pallard, storico del pensiero politico, sta attualmente terminando un dottorato in “Mutamento Sociale e Politico” presso l’Università degli Studi di Torino. Membro del comitato scientifico della rivista East Journal, l’anno scorso ha pubblicato “Turchia – Dai generali a Erdoğan. 1960-2020” (Eiffel edizioni, 2020).