Giovedì 8 febbraio 2018 ore 18.30, prossimo appuntamento: Il ruolo politico delle religioni in Libano, presso la sede del Centro Culturale Veritas, via di Monte Cengio 2/1A, Trieste 

Relatore: Matteo Bressan, Emerging Challenges Analyst per il NATO Defense College Foundation, si occupa di Medio Oriente e sicurezza per la rubrica Gli occhi della guerra sul Giornale.it e su riviste di settore.

In Libano etnie e religioni spesso vanno insieme, ma non così negli schieramenti politici. Lo Stato riconosce 18 confessioni religiose. La maggioranza della popolazione, anche a motivo della migrazione dei palestinesi dal 1948, è costituita da musulmani sia sunniti sia sciiti. Una parte consistente di questi ultimi risiede ai confini con lo Stato di Israele, e in buona  parte sono legati al movimento Hezbollah, coinvolto direttamente nella guerra civile siriana. E i caschi blu anche italiani lavorano su questa frontiera “bollente” del fiume Litani per prevenire una nuova guerra israelo-libanese.

Per favorire la pace interna, le più alte cariche dello Stato libanese sono assegnate ai tre gruppi religiosi principali: il Presidente della Repubblica è cristiano maronita, il Primo Ministro è sunnita, il Presidente del Parlamento è sciita. Un unicum nel mondo arabo. La conferenza evidenzierà inoltre come l’Iran sciita e l’Arabia Saudita sunnita-wahhabita condizionano la vita del Libano, e il ruolo dei cristiani maroniti (cattolici). E il relatore ci aprirà alcuni scenari sul Grande Medio Oriente.

La conferenza si inserisce nel ciclo Geopolitica e religioni (www.centroveritas.it/geopolitica-e-religioni/), che il Centro Veritas offre in collaborazione con il Limes Club Trieste (www.facebook.com/limesclubtrieste)